Conoscevamo Annamaria per la sua fama ma un giorno in un bar seduta ad un tavolino con Pino suo marito, mia moglie Fortuna la intravede e mi dice: “Massimo guarda, c’è la Signora Colasanto! che ne dici se la invitiamo a venire nel nostro teatro?” ed io: “Ma no Fortuna, non mi sembra il caso di interrompere un momento di svago della Signora, non vedo la cosa opportuna”.
Invece grazie a questo breve dialogo tra me e mia moglie, Annamaria si accorse di noi e ci sorrise; uno smagliante sorriso che fece cadere il velo dai nostri occhi e nonn esitammo ad avvicinarci.
Una simpaticissima Annamaria e un cordialissimo Pino ci invitarono a consumare con loro un caffè e fu così che….
La nostra è diventata una grandiosa amicizia professionale e personale, tant’è che, per Annamaria, ho voluto rispolverare un vecchio format: “il salotto culturale”.
Uno spaccato della nostra Napoli che tra prosa, canzoni e sketch, vi faranno rivivere l’epoca d’oro della canzone napoletana e delle storie da cui hanno preso forma.
Accompagnata dal M° __________________________ Annamaria Colasanto allieterà una serata con la vostra scelta dei brani ….
“pescate dal panariello”